Il 29 Aprile 2012 si è concluso il campionato di Seconda Categoria Regionale in cui milita il G. S. Troia. È stato un anno iniziato in sordina, con molti risultati altalenanti, che vedeva alla partenza squadre più attrezzate alla vittoria finale, come l’Orsara, il Monte S.Angelo, il Rocchetta, la Civilis Manfredonia, lo Stornara e il S.Onofrio.
La squadra affidata a mister Vincenzo D’Angelo e al preparatore Gianluigi De Santis, ha avuto un avvio non particolarmente favorevole: già in Coppa Puglia, contro l’Orsara, ci si rese conto che la Stagione sarebbe stata dura.
Il campionato è iniziato con tre sconfitte nelle prime cinque partite, contro il modesto Peschici, con la bestia nera Rocchetta e a Monte S. Angelo, che hanno come giustificazione l’infortunio patito dall’estremo difensore Padalino nell’amichevole pre-campionato. La squadra ha faticato un po’ a trovare il giusto assetto e per tutto il girone d’andata è stato un campionato altalenante in cui si sono raccolti in tutto 21 punti, frutto di 6 vittorie e 3 pareggi.
Il 2012 ha avuto inizio con la vittoria contro l’Orsara nel recupero di campionato: recupero resosi necessario per il rinvio causato dalla morte dell’amico Michele Curiale, già grande portiere del Troia e padre di Antonio, portiere degli orsaresi.
La vittoria contro l’Atletico Orsara ha segnato l’inizio di una grande rimonta: 8 vittorie, 4 pareggi e solo 3 sconfitte. Si arriva a sfiorare i Play Off: alla penultima giornata, infatti, arrivano i Reali Siti di Stornarella, che sono tre lunghezze sopra. Vincendo si sarebbe andati a pari punti e quindi allo spareggio per entrare nei Play Off. La gara è stata molto bella: i Reali Siti hanno dimostrato che il posto che occupavano era giusto; tuttavia i nostri ragazzi, hanno giocato meglio e hanno sfiorato in più di un’occasione il vantaggio. A pochi minuti dal termine su calcio d’angolo ben battuto da D’Angelo, il portiere rinvia con i pugni e la palla termina al limite dell’area per il nostro difensore centrale Potito, che entra in area e viene travolto da un difensore avversario. L’arbitro Padula di Foggia a tre metri di distanza, non se la sente di concedere la massima punizione e addirittura espelle il Capitano Capuano per proteste. Questo episodio interrompe di fatto la rincorsa ai Play Off e vanifica tutti gli sforzi ed i sacrifici di un’intera stagione.
Pazienza! Quello che è stato è stato! Ora bisognerà rimboccarsi le maniche e programmare una nuova stagione.
Quando si è partiti per questa nuova scommessa, l’obbiettivo prefissato era la permanenza in Seconda Categoria, magari salvandosi con qualche giornata di anticipo senza particolari patemi d’animo e di far crescere i giovani del vivaio. A questo scopo la Dirigenza aveva confermato la fiducia a Vincenzo D’Angelo, il più giovane allenatore della categoria, che già nello scorso campionato era riuscito nell’impresa di salvare la squadra dalla retrocessione e di formare un ottimo gruppo.
Di questo gruppo, va dato merito alla Dirigenza e all’allenatore, fanno parte molti elementi fuoriquota nati nel 1995 e provenienti dalla squadra Allievi che nello scorso campionato si era classificata al Primo posto.
Altra impresa non meno importante è il raggiungimento del Settimo posto a livello regionale in Classifica Disciplina e secondo nel proprio girone; questo significa, che oltre all’impostazione tattica, uno degli obiettivi principali resta la correttezza e il rispetto dei valori umani e sportivi.
Oggi, alla luce del risultato finale, si deve confessare che un po’ di rammarico, per il sesto posto, c’è: l’obbiettivo è stato raggiunto con largo anticipo, si sono sfiorati i Play Off e il Gruppo venutosi a creare fa ben sperare per il futuro.
Il gioco veloce e fatto di trame laboriose che aveva impostato mister D’Angelo, veniva vanificato molto spesso, dalla disastrosa condizione in cui versa il terreno di gioco, oggetto di molti appelli da parte degli addetti ai lavori, rimasti inascoltati. La durezza del campo di gioco (una specie di cemento) oltre a condizionare il gioco ha messo in serio pericolo l’incolumità dei ragazzi, che molto spesso sono stati oggetto di seri infortuni.
Le decisioni arbitrali, che di solito nell’arco dell’intera stagione si compensano, quest’anno hanno penalizzato particolarmente la nostra compagine. Partite come quella di Vieste, Candela, Ischitella e i già citati Reali Siti, hanno di fatto condizionato la fantastica rimonta intrapresa, impedendoci di raggiungere obbiettivi più prestigiosi.
“Per la prossima Stagione l’obiettivo è sempre lo stesso” dice il vicepresidente Nino Cibelli “innanzitutto soffrire il meno possibile e poi tentare di confermare tutto quello che di buono siamo riusciti a fare quest’anno. Per intraprendere una Stagione Calcistica, specie nei nostri paesi, nelle nostre realtà, occorre una buona programmazione: c’è bisogno dell’apporto di molte componenti, iniziando dal pubblico, dagli sponsor e dalla buona volontà dei giovani calciatori troiani, che sono l’anima della Società. Le nostre limitate risorse ci impongono un rigido rigore economico. Dobbiamo limitarci alle necessità; ragion per cui se si esclude qualche elemento forestiero, entrato ormai a far parte stabilmente della squadra, si deve puntare sui nostri ragazzi, il cui encomiabile sacrificio e attaccamento ai colori gialloverdi, ci riconcilia con gli antichi valori che vedevano la Patria al di sopra del vil denaro. A onor del vero una città come Troia, ha molti elementi di valore che messi insieme potrebbero formare una squadra ambiziosa, ma come spesso accade qui, le forze si disperdono inutilmente. Ecco perché la Società spera di poter annoverare di nuovo fra le proprie fila tutti coloro che hanno a cuore il glorioso vessillo Gialloverde che sventola sulla nostra Città dal lontano 1947 e auspica, magari più sensibilità da parte di tutti per sostenere i bravissimi “Serpentelli” troiani
NINO CIBELLI E ANTONIO MARINO
La Rosa 2011-12
Padalino, Garruto, Ciarmoli, Festa G., Cericola, De Palma, Lo Muzio, Sgobbo, Curci, D’Andrea, D’Angelo, Potito, d’Amato, De Lorenzis, Marino, Cagno, Cuomo, Poppa, Spadaccino, Festa, D’Agrippino, Terlingo, Lombardi, Cavaliere, Serano, Barisciani, De Meo, Aquilino,
Migliori Marcatori: 16 gol Vincenzo Capuano; 11 Vittorio Barisciani; 10 Vincenzo D’Angelo, 7Mario Marino, 2 Pasquale D’Andrea e Marco Lo Muzio; 1 Nazareno De Palma, Michele Curci, Ivan Serano, Michele Lombardi, Salvatore d’Amato, Marzio D’Agrippino.